Anna Laura Messeri: La sua visione, il nostro teatro

Scopri l'eredità di Anna Laura Messeri, una pioniera che ha trasformato il teatro. Il nostro viaggio è dedicato a portare avanti la sua visione unica, incentrata sull'autenticità e la profondità dell'arte scenica. Unisciti a noi per celebrare il suo impatto duraturo sul mondo dello spettacolo.

La visione di Anna Laura Messeri: L'attore al centro

L'idea di teatro che Anna Laura Messeri ha costruito nel tempo, pone al centro il lavoro dell'attore e del regista, richiedendo spirito d'iniziativa, perseveranza nello studio, nella ricerca e nell'interesse. Per crescere, l'attore e il regista non devono solo avere talento, ma devono anche saperlo usare. Perché "le vie del successo sono oscure, equivoche, a volte assurde" e "l'ossessiva ricerca della notorietà è un veleno". L'unica cosa che veramente conta è il momento sospeso in cui l'attore è in scena e recita, "sentendosi strumento di conoscenza dell'uomo e testimone del tempo". Come diceva lei stessa: “Quando si ama il teatro c'è un'unica cosa da fare: recitare. Perché stare in scena con quel personaggio, sentire che il pubblico ti segue, è una cosa fantastica”.

Il nostro "punto d'onore": Continuare la sua eredità

"Quando facciamo il teatro facciamo la storia. Inventiamo le favole; perché nelle favole ritroviamo la nostra vita di oggi".  Anna Laura Messeri credeva che in scena dovesse prevalere il realismo. "Gli apparenti intralci realistici hanno peso, sono fondamentali per dare credibilità a tutto ciò che si vede. Con una struttura chiara, lo spettatore può dedicarsi al significato, capire come e perché le persone in scena sono mosse da azioni e reazioni, e quindi partecipare". Questo era il teatro di Anna Laura Messeri, il suo "punto d'onore". Ora è il nostro.

Originalità e personalità: Il lascito ai nostri artisti

Anna Laura Messeri non ha definito un metodo, ma ha spinto ognuno dei giovani che ha incontrato ad avere una propria personalità, ciascuno con la sua "valigia degli attrezzi". Le "sue" attrici e i "suoi" attori non sono standardizzati, ma certamente sono figli di una didattica  che ha costruito in cinquant'anni di insegnamento.  Hanno acquisito gli strumenti per diventare originali, come esseri umani e come attori. Originali come originale vuole essere il nostro approccio all'arte, il nostro teatro e quello che ospiteremo.

Quando facciamo il teatro inventiamo storie, scriviamo favole; perché nelle favole ritroviamo la nostra vita di oggi

Anna Laura Messeri